Porca paletta, non posso crederci.
Alle elezioni comunali del prossimo 13-14 aprile, conosco personalmente un sacco di candidati, tra cui addirittura uno dei candidati A SINDACO!!!
Susanna Capristo, candidata a sindaco per il Partito Comunista dei Lavoratori, non solo ha fatto l'università con me, ma è stata la mia 'braccio destro' in quel pazzo e divertentissimo tentativo di creare un giornalino, anche satirico, della facoltà. L.S.D. (Linguaggi Senza Dogane) durò circa un anno e mezzo, con più o meno una dozzina di numeri pubblicati (via fotocopie).
Susanna faceva da direttrice editoriale, stava appresso alla gente per ottenere gli articoli e far rispettare le scadenze, mentre io mi occupavo della parte satirica (con un racconto a puntate, stile feuilleton dell'ottocento) e del layout grafico. Avevo anche inventato il logo/mascotte del giornalino: Marty, il draghetto allucinato. ^__^
Certo, oggi è candidata nella lista di Ferrando... uno che ha detto che se diventa premier la prima cosa che fa è trasformare immediatamente tutti i contratti precari in contratti a tempo indeterminato.
...
Cioè ammazzare in un colpo secco tutta l'economia italiana.
Certo: l'ha detto perché sa che non ha nessuna chance di diventare premier; ma comunque mi dà l'idea di uno che ha bisogno di far prendere aria fresca al cervello.
"Areare il locale prima di soggiornarvi".
Susanna è sempre stata un'idealista, a tratti proprio de coccio, ma, a differenza di altri, è sempre stata una dura e pura. Non era - non so se lo è diventata - un'estremista, ma bisogna ammettere che lasciò l'università perché era rimasta incinta, ma ebbe le palle di tornarci quando il figlio era già un po' più grande, e poi - anche lei quasi laureata come me - passare di lavoro precario in lavoro precario per mantenersi... Insomma, poi è logico se uno s'incazza, no?
E l'incazzatura può spingere agli estremismi.
Insomma, non me la ricordo affatto marxista-leninista, ma intelligente sì, assai.
Non mi dispiacerebbe poi tanto, vederla sindaco di Roma.
Ma, come dicevo (a proposito, possibile che è il mio primo post dal 19? Gh...), non finisce qui!
A parte il mio amico Matteo Orfini, ora portavoce di Massimo D'Alema, che veniva al Mamiani [che sito di merda!!!] con me, ho scoperto che un altro - dei nostri stessi anni - è candidato alle comunali.
Ma non solo in lista al comune, bensì alla carica di Presidente del I Municipio!!!
Oliviero Giannini è una di quelle persone che ho continuato a beccare negli anni dopo il liceo. Per prima cosa, è il fratello di Francesco, che era (è?) il ragazzo (marito?) della mia allora migliore amica, Elisa. Poi, ha fatto teatro con tutto il gruppo di allora, quelli de La Compagnia dello Scaldabagno, con cui per vie traverse anche Nastja ha avuto a che fare. Inoltre, è un appassionato di Star Trek. Un trekker in piena regola, incrociato decine di volte alle manifestazioni ludiche mentre, nella sua tutina gialla e nera, spiegava da bravo ingegnere il funzionamento del motore a curvatura.
Adesso, è candidato nella lista Amici di Beppe Grillo, e se abitassi nel I Municipio, lo voterei.
Anche perché nello stesso municipio, sono candidati a consigliere Gabriele De Giorgi e Marco Medori, il primo nella lista PD, il secondo in quella della Lista civica per Rutelli.
Il primo, per chi mi conosce da tempo, non ha bisogno di presentazioni: è uno dei miei quattro migliori amici, ed è anche nella fotina qui sotto, più in basso a sinistra. C'è anche il link al suo blog, e di lui posso dire che ho sempre invidiato il suo naturale savoir faire e la classe. La sua lucida intelligenza ne fa una delle persone con le quali è decisamente piacevole trascorrere una serata. Politicamente, anche nelle differenze che ci distinguono, si è sempre dimostrato coerente, onesto e non solo capace di fare, ma interessato a farlo: e questo, di questi tempi, è merce assai rara.
Il secondo lo conosco da relativamente molto meno tempo, me l'ha presentato il mio amico regista, Stefano, perché è il suo maestro di scacchi. A parte qualche relativa somiglianza fisica (in meglio, per fortuna!) con Prodi, di lui apprezzo moltissimo la calma e la chiarezza, l'intelligenza strategica e il tranquillo ottimismo che precede alla voglia di fare. Ha appena aperto un'associazione scacchistica con sede in pieno centro, in un locale ristretto ma confortevole. Una di quelle cose che partono da zero, dove ti porti la stufa per riscaldare l'ambiente, ma non ti lasci fermare dalla povertà dei mezzi a tua disposizione perché quando guardi a quello che hai non stai guardando quattro mura e un tavolo, ma il tuo sogno che inizia a realizzarsi.
Quindi, in finale, dovrei ringraziare di non votare nel I Municipio, altrimenti avrei dovuto fare un torto a qualcuno (chiaro che la scelta sarebbe stata per Gab).
Susanna, Matteo, Oliviero, Gabriele, Marco.
Sono tanti.
Tanti amici in politica, e sono solo una fetta delle persone con cui, nell'arco della mia vita, ho avuto discussioni interessantissime sulla politica. Di quelle che ti levano di dosso il grigiore unito a tinta cupa che ti lasciano addosso, sedimentando, i telegiornali. Di quelle che ti fanno sentire di nuovo fiero di essere un cittadino, e di godere del tuo pienissimo diritto ad essere incazzato, sì, ma non incazzato e basta: incazzato e pieno di voglia di fare.
Un po' figlio della rivoluzione francese e un po' teorico dei processi internazionali.
Come le chiacchierate con Simone o con Manlio, dall'altra parte.
Non so come le reputerete, per me queste possono essere indicazioni di voto.
Anche perché vi sto tralasciando Marco Pacciotti, Nicola Zingaretti (fratello di Luca), e chissà quanti altri che conosco invece perché sono amici di mia sorella.
O gente come Enzo Foschi, che ho conosciuto i primi tempi in cui frequentavo la sezione di partito. O in quel campeggio della Sinistra Giovanile a San Vito Lo Capo, dove nel torneo di calcetto io giocavo nella squadra dei palermitani, e da lui ne abbiamo presi un filotto...
Troppi ce ne stanno.
Quando ero ancora al liceo, mi proposero di fare il segretario di sezione.
Risposi
"Che, sei matto?"
Di responsabilità e impegno, e tempo da dedicare, e riunioni, eccetera... non ne volevo proprio sentire parlare. Per questo sostenni Matteo, al posto mio.
Chissà, se non l'avessi fatto allora (non sarei stato portavoce di D'Alema perché ero Veltroniano) adesso forse vivrei diversamente molte cose della mia vita.
Non solo politiche.
Vi lascio con un link dal blog di Matteo, fatto da Francesco, che conosco anch'io.
Riassume esattamente quello che è un blog, anche per me.
http://ciccio.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=128779
Ed ora, cliccate tutti qui!!!
^____^
GrimFang
Terra, Pioggia, Fuoco & Vento
Fire cup
mercoledì 26 marzo 2008
mercoledì 19 marzo 2008
Ultimo (forse) post prima di Pasqua
Beh, dopo aver fatto i post col John-Player Special, che posso dire?
Come faccio a riprendere il filo del discorso, dopo simile abbondanza?
Così.
XXX ha detto di levare a tutti i costi la sua foto: eh già, nessuno di voi ha nemmeno provato a indovinare chi è quella stanga in costume sulla copertina della rivista americana - quella che è vera - e allora i casi sono due.
O nessuno ci ha proprio provato.
O il numero dei miei lettori si è ristretto a coloro che già la conoscono, cui era vietato partecipare...
In entrambi i casi, mi va male.
Se si aggiunge che ha minacciato di farmi venire a picchiare dal suo nuovo ragazzo romano...
Scherzava? ^__-
Se a questo aggiungiamo che la mia collega Francesca, ieri, ha dato le dimissioni...
Naaa, inutile che cominciate a srotolare le vostre lingue da serpi velenose: ha trovato un altro lavoro, migliore, meglio pagato e soprattutto esattamente uguale a quello che voleva fare - gestione delle risorse. Per una laureata in economia, cominciare dalla Total (una delle sette sorelle) è una sorta di piccolo miracolo.
Beh, dice bene a lei, ma un po' meno a me!
=)P
Costantin mi ha mandato una email interessante a proposito delle prossime elezioni.
In essa spiega che al cittadino è consentito, per legge, dichiarare - una volta vidimate e firmate le schede - che si rifiuta di votare, e farlo mettere a verbale. In più, può pretendere che a verbale venga messa anche una sua dichiarazione esplicativa a riguardo (tipo 'non mi sento rappresentato').
La cosa è interessante perché, oltre ad essere un non-voto che viene certificato e figura nel calcolo della percentuale dei votanti, cioè i cittadini che sono andati alle urne, esso pone dei problemi al momento del calcolo dei voti.
Mentre, infatti, le schede bianche e nulle - che pur contano nel computo dei votanti - sono poi ignorate nel calcolo della spartizione dei posti (lui dice che addirittura confluiscono nel premio di maggioranza: cioè io scrivo 'Andate a cagare' sulla scheda e poi magari mi viene - nella pratica - considerato un voto per la maggioranza), queste invece pongono, pare, dei problemi: infatti le schede che risultano rifiutate sono a tutti gli effetti valide come non-voto. Ovvero, se in numero sufficente, corrispondono a dei seggi vuoti. Che resteranno tali.
Enorme differenza con il semplice non andare a votare che accomuna stufi e fessi, o con le bianche e nulle che, a quanto pare, finiscono col non rispecchiare nella pratica un'eventuale volontà di dissenso.
Con questo, non voglio affatto dire di non andare a votare: anzi, v'invito a correre in massa alle urne, ovunque voi siate, e a votare secondo coscienza purché non consegnate il paese in mano al Minus Histericus... ^__^
Però, se qualcuno di voi fosse sfiorato dall'idea di mandare tutti affanculo, cosa del tutto lecita, ritengo che sia meglio farlo in modo democratico e costituzionale - anche se ammetto che lo sfogo di scriverlo proprio sia più soddisfacente - e soprattutto non ignorabile. Sempre che non decida di votare...
Dovrei riprendere a fare le mie vignette satiriche... troppe ce ne stanno di cose che stimolano una reazione ironica. Ve ne posto una non mia, questa foto scattata a Napoli:

^__^
Per chi non capisse lo slang partenopeo, c'è scritto "Ne avevamo già poca di mondezza".
Ho ascoltato il cd di Lidija, ieri, mentre facevamo laboratorio di teatro.
Le prime nove tracce sono...
Definirle romantiche è poco. La prima è una donna che canta, quasi lirica, accompagnata da un piano. Ho detto tutto.
La mia preferita, però, è la dieci.
Schitarrata quasi blues, bella ritmata, forse si chiama "Mary". La ascolto a ripetizione. ^__^
Non posso darvi i riferimenti, perché non son venuti né titoli né artisti, quindi non ho la più pallida idea di cosa ascolto.
Ad ogni modo, la prima impressione avuta è stata... un brivido freddo lungo la schiena. Da lei non me l'aspettavo: m'aveva detto che mi faceva un cd, ma tra il titolo "From Russia with love" e il contenuto... Il single maledetto che è in me s'è spaventato.
Adesso, non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Però...
^__^
Arriva il fine settimana, e con lui la Pasqua, quella del Coniglio Pasquale alcolizzato a causa della concorrenza con Babbo Natale, che si rivolge a Lobo per commissionargli di far fuori il rivale... che è stato nei corpi scelti dei Marines ed ha un coltellaccio da far spavento. ^__-
Quindi, visto che ho internet fuori uso a casa, e che quindi vi sentirò con ritardo,
Buona Pasqua a tutti!!!
^___^
GrimFang
Come faccio a riprendere il filo del discorso, dopo simile abbondanza?
Così.
XXX ha detto di levare a tutti i costi la sua foto: eh già, nessuno di voi ha nemmeno provato a indovinare chi è quella stanga in costume sulla copertina della rivista americana - quella che è vera - e allora i casi sono due.
O nessuno ci ha proprio provato.
O il numero dei miei lettori si è ristretto a coloro che già la conoscono, cui era vietato partecipare...
In entrambi i casi, mi va male.
Se si aggiunge che ha minacciato di farmi venire a picchiare dal suo nuovo ragazzo romano...
Scherzava? ^__-
Se a questo aggiungiamo che la mia collega Francesca, ieri, ha dato le dimissioni...
Naaa, inutile che cominciate a srotolare le vostre lingue da serpi velenose: ha trovato un altro lavoro, migliore, meglio pagato e soprattutto esattamente uguale a quello che voleva fare - gestione delle risorse. Per una laureata in economia, cominciare dalla Total (una delle sette sorelle) è una sorta di piccolo miracolo.
Beh, dice bene a lei, ma un po' meno a me!
=)P
Costantin mi ha mandato una email interessante a proposito delle prossime elezioni.
In essa spiega che al cittadino è consentito, per legge, dichiarare - una volta vidimate e firmate le schede - che si rifiuta di votare, e farlo mettere a verbale. In più, può pretendere che a verbale venga messa anche una sua dichiarazione esplicativa a riguardo (tipo 'non mi sento rappresentato').
La cosa è interessante perché, oltre ad essere un non-voto che viene certificato e figura nel calcolo della percentuale dei votanti, cioè i cittadini che sono andati alle urne, esso pone dei problemi al momento del calcolo dei voti.
Mentre, infatti, le schede bianche e nulle - che pur contano nel computo dei votanti - sono poi ignorate nel calcolo della spartizione dei posti (lui dice che addirittura confluiscono nel premio di maggioranza: cioè io scrivo 'Andate a cagare' sulla scheda e poi magari mi viene - nella pratica - considerato un voto per la maggioranza), queste invece pongono, pare, dei problemi: infatti le schede che risultano rifiutate sono a tutti gli effetti valide come non-voto. Ovvero, se in numero sufficente, corrispondono a dei seggi vuoti. Che resteranno tali.
Enorme differenza con il semplice non andare a votare che accomuna stufi e fessi, o con le bianche e nulle che, a quanto pare, finiscono col non rispecchiare nella pratica un'eventuale volontà di dissenso.
Con questo, non voglio affatto dire di non andare a votare: anzi, v'invito a correre in massa alle urne, ovunque voi siate, e a votare secondo coscienza purché non consegnate il paese in mano al Minus Histericus... ^__^
Però, se qualcuno di voi fosse sfiorato dall'idea di mandare tutti affanculo, cosa del tutto lecita, ritengo che sia meglio farlo in modo democratico e costituzionale - anche se ammetto che lo sfogo di scriverlo proprio sia più soddisfacente - e soprattutto non ignorabile. Sempre che non decida di votare...
Dovrei riprendere a fare le mie vignette satiriche... troppe ce ne stanno di cose che stimolano una reazione ironica. Ve ne posto una non mia, questa foto scattata a Napoli:

^__^
Per chi non capisse lo slang partenopeo, c'è scritto "Ne avevamo già poca di mondezza".
Ho ascoltato il cd di Lidija, ieri, mentre facevamo laboratorio di teatro.
Le prime nove tracce sono...
Definirle romantiche è poco. La prima è una donna che canta, quasi lirica, accompagnata da un piano. Ho detto tutto.
La mia preferita, però, è la dieci.
Schitarrata quasi blues, bella ritmata, forse si chiama "Mary". La ascolto a ripetizione. ^__^
Non posso darvi i riferimenti, perché non son venuti né titoli né artisti, quindi non ho la più pallida idea di cosa ascolto.
Ad ogni modo, la prima impressione avuta è stata... un brivido freddo lungo la schiena. Da lei non me l'aspettavo: m'aveva detto che mi faceva un cd, ma tra il titolo "From Russia with love" e il contenuto... Il single maledetto che è in me s'è spaventato.
Adesso, non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Però...
^__^
Arriva il fine settimana, e con lui la Pasqua, quella del Coniglio Pasquale alcolizzato a causa della concorrenza con Babbo Natale, che si rivolge a Lobo per commissionargli di far fuori il rivale... che è stato nei corpi scelti dei Marines ed ha un coltellaccio da far spavento. ^__-
Quindi, visto che ho internet fuori uso a casa, e che quindi vi sentirò con ritardo,
Buona Pasqua a tutti!!!
^___^
GrimFang
lunedì 17 marzo 2008
Donne, donne, donne... Dio quanto amo il mio posto di lavoro! ^__^

Come scrivere un post in meno di trenta minuti?
Il fatto è che, come vedete qui sopra, ho trovato un programmino simpatico in internet che costruisce le copertine finte di riviste più o meno inesistenti. Così, nei ritagli di tempo, ho preso le foto di alcune amiche ed ho cercato di montarle con le copertine che mi sembravano più congeniali alla foto.
Questa che vedete qui sopra è Priscilla. Di lei ne ho fatte diverse, non solo perché avevo più foto. ^__^
Quella che ha apprezzato di più è la copertina di Rolling Stone, qui sotto:

Ed era talmente felice che mi ha gettato le braccia al collo e coperto di baci.
A quel punto, il più felice ero io.
^____^
Oggi Lidija, la ragazza da cui volevo imparare il russo, mi ha portato un cd di musiche russe, una selezione di quello che piace a lei.
Sopra c'è scritto "From Russia with Love" ed il disegno di un sorriso.
Oggi, a consultare dei film per la sua tesi c'era Judith, laureanda tedesca. Un tipino delizioso, con la quale mi sono intrattenuto a lungo a parlare, prima e dopo che il mio collega si togliesse dai piedi.
E' estasiata dalla disponibilità e cortesia degli italiani, che fanno le cose sempre come se degli estranei fossero di famiglia.
...ancora non deve aver capito che è bellissima.
Ieri sera mi è arrivato un messaggio di Tamara, la mia prima fiamma liceale (mai corrisposto), che m'invita a vederla a teatro stasera. Domani è una giornata di merda perché la collega è malata, il collega ha una riunione e c'è una postazione prenotata per le 9.30... Il che vuol dire che il sottoscritto dovrà cercare di essere a lavoro per quell'ora, e non per le solite 10.15.
So che molti di voi stanno ghignando all'idea di sapermi alzato a un orario 'decente', ma io se mi alzo prima poi sto male tutto il giorno, e già ho un accumulo di stanchezza dai giorni passati.
Ieri, che ci siamo visti a casa del Deso perché è tornata Sara l'esule inglese, a una certa ero davvero cotto. Beh, anche perché ci sono arrivato stressato da ore e ore di litigi e incomprensioni per una riunione organizzativa. Fatto sta che sono un paio di giorni che vado a dormire sentendomi non troppo bene intorno alle dieci e quaranta.
il che, per me e a trentatrè anni, è preoccupante.
Mi sento male ogni volta che penso che il lavoro mi sta mangiando la vita...
Brrr...
Insomma, non so se stasera andrò a vedere Tamara, ma mi piacerebbe.
Corro solo un forte rischio che la cena mi resti sullo stomaco, e mi faccia passare una sera di merda. E poi, domani c'è il laboratorio, per cui farei ping-pong un'altra volta con toccata e fuga a casa. Forse mi conviene non tornarci proprio e venire al lavoro in macchina... Mah.
Niente, ci sono dei momenti in cui mi sento stanco, stanco, stanco... e poi qua dentro si congela: per mantenere i beta alla giusta temperatura non si dovrebbero superare i 21 gradi. E io ho sempre le mani ghiacciate.
E fumo troppo, dio quanto fumo...
E poi mi viene la pappetta nella bocca e nella gola. Quella sensazione da troppe sigarette che richiede un'immediata bevuta ed una caramella per rinfrescare il cavo orale.
Bleah.
Ad ogni modo, chi vivrà vedrà.
Giovedì scorso sono andato a vedere uno spettacolo di Alessandro Vantini (che conosco) sull'Amleto. Molto bello ed estremamente interessante, rifletteva sulla figura di Amleto facendo paragoni e riferimenti con un sacco di altre cose, in primis il "Fedone" di Platone in cui parla Socrate. Un mare di collegamenti preziosi, che ti fanno pensare molto, anche nei giorni successivi. Quindi, uno spettacolo riuscito.
Devo ancora capire fino in fondo perché non mi è piaciuto.
=)P
Però mi sono innamorato del teatro Sala Uno.
E' inutile che cercate su internet, l'ultima replica era domenica alle 18.
Ecco, sono le 17 e 32 e ce l'ho fatta, a scrivere il post in mezz'ora.
Non credevo. Certo, ve lo beccate così com'è perché io devo andare a casa, ma è meglio di niente.
Ieri ho chiesto al Deso se mi fa una serie di bozzetti per aiutarmi a focalizzare i personaggi di Ea, il fumetto su cui mi sono bloccato. Poi però, gliel'ho già detto, probabilmente lo disegnerà Girolamo, che mi sembra avere il tratto adatto. E poi, non credo che il Deso disponga di così tanto tempo... Sbaglio, Francé?
Con questo, ho detto tutto e vi saluto.
Che possano gli dei della bellezza venire da voi.
E non mettersi a ridere.
GrimFang
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