L'artista mescola il sangue con la terra, per generare sempre nuova vita...

Sarà sicuramente potente, la vita. Piuttosto dolorosa, a mio avviso, a volte sorprendente, sicuramente intensa, vibrante, indubbiamente da vivere. Sempre e comunque.

Sara Tenaglia

Terra, Pioggia, Fuoco & Vento

Terra, Pioggia, Fuoco & Vento
Fire cup

martedì 29 dicembre 2015

Bentornate lacrime

Còre de mamma.
L'unica forza possibile per tornare a piangere (almeno, per fatti personali) dopo più di vent'anni. E sentirsi come se avessi tredic'anni, a quaranta quasi passati.
Motivo, banale, quasi triviale. Irrilevante.
Ma sufficiente a farti sentire come se t'avessero tirato una coltellata al petto.
Còre [de pietra] de mamma, appunto.

Buon 2016.

GrimFang


PS: Speriamo che sia un segno del miglioramento del mio rapporto coi miei sentimenti.

mercoledì 30 luglio 2014

Chez Ciro

Tra i vari progetti folli che mi sfiorano la mente - vulcanica sì, ma poco produttiva - è da un po' di tempo che mi gingillo con l'idea di un blog (un altro?!? Ma se non ce la faccio nemmeno a stare dietro a questo!) che in modo variamente spiritoso dia conto soprattutto di una cosa.
Cioè di quali film ho.
Non quelli che ho visto: quelli che ho. In dvd.
Sto facendo l'inventario da mesi, e ancora non ho finito. Forse perchè lo faccio nei ritagli di tempo, un titolo alla volta. Forse perché fra una volta e l'altra passano minimo quindici giorni. Non so.
Ad ogni modo, fare un sito dove i miei amici possono andare, leggere magari facendosi qualche risata, e scegliere un film da vedersi una serata.
Perché se sta lì ce l'ho.
L'idea è quella di descrivere ogni titolo come se fosse un piatto.
Un primo, un antipasto, un contorno, un secondo, un dolce, che so.
Vista la mia scarsissima conoscenza di cucina, l'impresa già adesso sembra titanica.
E' che mi piaceva il nome Chez Ciro. =)
Se vi va, fateci un salto.
Prima o poi ci sarà su qualcosa, foss'anche un cartello con scritto "Chiuso".

Buona vita,


GrimFang

PS: Si accettano suggerimenti. E chissà, forse collaborazioni ;)

martedì 3 dicembre 2013

Avvabbè...

L'altro giorno Sandro, uno dei collaboratori della scuola dove lavoro - operatore cinematografico e ritardatario cronico nella riconsegna dei dvd - chiacchierava con me e con Stefano, altro collega e mio buon amico, al bar dell'ufficio.
Tra una cosa e l'altra, non ricordo nemmeno più come sia uscito, salta fuori l'argomento scrittura, di lunghi e cortometraggi. Come al solito colgo l'occasione per cazziare Stefano sul fatto che ancora - a distanza di anni - non ha letto la sceneggiatura del mio lungo che gli ho mandato eoni fa, e quindi salta fuori il discorso che scrivo.
Sandro - che da poco ha trovato chi ha soldi da spendere e vuole produrre cortometraggi e film - mi butta là di fargli avere qualcosa, un mio scritto e io, che in ufficio qualcosa salvato in una cartella ce l'ho, entro, glielo stampo e riesco.
 
Per me finiva là, ci tenevo se non altro ad avere un'opinione su una cosa scritta qualche secolo fa (2005) per uno studente ormai fuori da tempo dal Centro, che io reputavo piuttosto buona, ma di difficile realizzazione perché c'era da spendere. E avevo scelto quella perché lui aveva esplicitamente chiesto qualcosa dove potesse recitare qualcuno (uno in particolare) che poteva metterci i soldi; e visto che un personaggio di quell'età in quella sceneggiatura c'era, mi ero detto che andava bene.
E poi, aveva il vantaggio di essere un soggetto espanso, cioè non una versione stringata della sequenza di accadimenti, ma una cosa un po' più narrativa, con un minimo di stile. [*mi soffio sulle unghie e me le spolvero sul maglione]
 
Il giorno dopo mi entrano in ufficio lui, Stefano e Fabio (altro collega), chiedendomi di stamparne una nuova, da dare all'uno o all'altro. Io piglio e stampo, contento sia dell'entusiasmo che della vaga frenesia di Sandro che questa cosa la vuole girare.
Per me, nessunissima consapevolezza o coscienza che questo potesse realmente accadere - e se conosceste Sandro non l'avreste avuta neanche voi.
 
Solo che oggi, a pranzo, qualcuno mi dice che Fabio ci sta scrivendo la sceneggiatura.
E, insomma, ci resto un po' male: me l'avessero chiesto avrei senz'altro scritto io. Trovarsi così, con il tuo lavoro che improvvisamente è passato a un altro, senza chiedertelo...
E poi, la storia è una storia che ho visualizzato bene, ho immaginato scene, dialoghi...
Anzi, ora che vi scrivo, faccio una pausa per mandare una email a Fabio e dirglielo. ^_^
 
Ad ogni modo, oggi pomeriggio s'è rincarata la dose: parlo con Stefano en passant e scopro che s'è proprio messa in moto la PRODUZIONE! 0_o
Cioè Sandro ha fatto leggere il soggetto espanso a uno dei due produttori, gli è piaciuto e si sono messe in moto le macchine.
 
Cioè, insomma, dopo anni passati a cercare di stringere, quagliare qualcosa, inseguire un progetto... va a finire che ci riesco così, per caso, e senza manco saperlo!!!
 
0____________0
 
Buona vita,
 
 
GrimFang


POSTILLA DEL GIORNO DOPO
Fabio mi ha risposto via email.
Sandro è un genio del male: visto che lo vuole fare, ha usato il dividi et impera di romana memoria...
Ovvero ha detto a uno che l'altro era già al lavoro eccetera eccetera mentre in realtà non è vero niente! E il risultato è che la gente comunque s'è attivata. Poco, ma una smossa l'ha data. ^_^