me: è una nuova terminologia
secondo alcuni è una forma breve per
"Busta de piscio" [dal dizionario Rauros]
traducibile come
"sei simpatico come lo scherzo di tirare una busta piena di orina"
momo: sintetici voi
quasi ermetici...
me: ^__^
secondo altre traduzioni invece Busta viene da
"Busta da lettera"
da intendersi nel senso, tutto italiano, di
"Sei affidabile quanto le poste"
momo: ahahahaha
me: ...se vuoi continuo
momo: me fai morì!:D
me: vediamo se mi viene in mente altro...
secondo altre interpretazioni [Bongiorno]
si riferisce al detto
"Busta uno, busta due o busta trèèèh?"
che per alcuni è solo un rafforzativo delle precedenti accezioni
per altri invece è legato alla tradizionale fortuna degli italiani
che nei quiz a premi non fanno che scegliere la "busta" peggiore
momo: grimfang = fonte inesauribile di stronzate...
:)
me: son caduto nel paiolo da piccolo...
Come riportato nel breve stralcio di chat soprastante, la "busta" è generalmente un personaggio che ti molla una grossa sòla [cfr.] o, per converso, la sòla stessa.
"Sei una busta" o "bella busta che m'hai dato", ad esempio.
Alle tre ipotesi cui si riferisce la genesi dell'accezione, di cui sopra (busta della spesa, busta da lettera e busta di gioco a premi, che è quasi sinonimo di pacco [cfr.]), è soprattutto alla terza che si rifanno le espressioni complesse che trasformano il termine "busta" in frasi idiomatiche.
"Busta de piscio" è certamente la più diffusa, ed il senso ne è stato esplicitato nella discussione più sopra. "Busta de vomito", invece, è una forma più rara, che non sottintende una forma scherzosa come il lancio della busta della prima. Di per sé si tratta di espressioni affermative: in genere si è una "busta de piscio/vomito" e non la si dà.
In particolare, la seconda espressione tende a sottolineare le capacità di ampiezza e costipazione delle buste da spesa, per esprimere significato di "grosso concentrato di bruttezza/scarti rigettati". A differenza del piscio, infatti, il vomito può essere inteso anche come gradino più basso in termini di criteri estetici, da cui la bruttezza, oltre che nei più prosaici termini di "roba indigesta". La "busta di vomito" può dunque essere intesa sia nei termini comparativi di "cesso terrificante" che in quelli propriamente appartenenti alla simbologia delle "buste" in genere, cioè "grossa/o sòla".
E' in questa accezione che vanno intese tutte le "buste" seguenti, attribuite da Federicone alla cena post-Ludika a tutti gli intervenienti.
Va notato a margine come l'espressione "busta de puzza" risulti al sottoscritto come forbito neologismo, apparentabile all'atto di scorreggiare in un sacchetto e poi porgerlo simpaticamente ad un amico dicendo
"Tié, annusa!"
In ordine sparso (nel mio cuore sotto tutti ex aequo al quarto posto) le buste di Ludika 1243 VIII edizione, per il podio e le menzioni d'onore invece si vada alla fine.
Nota: per alcuni ho avuto difficoltà perché quest'anno si sono comportati quasi bene, comunque et voilà
Robby: la sua busta è stata venire mercoledì a mezzanotte e andarsene il giorno dopo...
Maurini: la sua busta è stata quella di non fare buste!
Vale: la sua busta di non riuscire a farsi rompere il naso pur mettendocisi tre persone d'impegno!
Momar: la sua busta è stata quella di essere sempre in scena, ma di non essere mai pronto...
Federichino: la sua busta è di essere stato lo Zanni più schifoso del mondo durante la parata della battaglia...
Lalla: la sua "quasi" busta è stata quella di non voler suonare, anche se alla fine si è ripresa...
Renatino: la sua busta è stata quella di andare tutti i giorni a dormire a Orte e di essersene andato via senza salutare...
Eriz: la sua busta è stata piccola, infatti non ha praticamente fatto buste, se non quella delle preparazione della famosa insalata di sabato ("Aho, aspetta 'n attimo, me sto a' asciugà i capelli!!!")...
Katia e Max: la loro busta cumulativa è stata quella di mangiare in taverna quando abbiamo fatto la cena finale!!! (Con questa busta hanno sfiorato il podio...)
GrimFang: la busta in realtà l'ha presa, perché è dovuto tornare a Roma a caricare, la macchina di fuffa...
Marty: la sua busta è stata quella di cercare di fare finta di non essere una dei nostri, ma alla fine non ha resistito...
Alessius: la sua busta è stata quella di farsi offrire troppi cappuccini...
Momo: la sua busta è stata quella di averci tradito domenica, per uno spettacolo che sicuramente non sarà neanche andato bene...
Claudio: la sua busta è stato di andarsene prima, e pensare che l'avevo pure messo a dormire con Erika!!!
Feda: la sua busta è stata quella di fare troppi esami (a proposito come sono andati)!!!
Serenella: la sua busta è stata quella di aver messo me (con 2 ernie) e il Vitroni (con 2 di ferritina) a capo dei due eserciti!!!
Chiaretta: la sua busta è stata quella di vergognarsi di essere mascherata quando passava davanti ai suoi amici ("non hai capito, quelli mi conoscono!!!")...
Ludykantes: la loro busta sono stati i nodi busta, ed essere ormai più bravi di noi... [i famosi nodi dei banchetti, tutti da rifare]
Roscio: la sua busta è stato il perenne bongo ed essere diventato il Grande Gambero Roscio...
Caschetto: -NO COMMENT- [Busta assoluta, vedi sotto]
Yogurt & Ygramul: se ci fosse un premio Oscar per le buste Daniele Pittacci, Simoncione e Isabeau lo avrebbero vinto per la notte di sabato, ribattezzata la "Notte delle Buste"... [si tratta della notte alle pozze, diventate per Federicone un inferno proprio a causa della "bustosità" di tutti loro, Caschetto in testa]
Dopo un cerimoniale del genere, non posso non annotare a margine come cavolo abbia fatto il sottoscritto a scordarsi di menzionare il fatto che nello spettacolo di giovedì, nel fare le capriole sopra i compagni distesi a terra (tra cui me), il tallone (o il ginocchio) di Gabriele abbia impattato clamorosamente col viso di Vale, fratturandole uno zigomo proprio vicino al naso.
La poverina, bestemmiando in aramaico, è scivolata via dallo spettacolo senza che nessuno se ne accorgesse, correndo a mettersi il ghiaccio sulla faccia, ed è rimasta per tutti e quattro i giorni col viso gonfio e tumefatto. E' stata in quell'occasione che Erika si è "sdebitata", portandola al pronto soccorso con Vania a quell'ora fonda della notte (dopo la chiusura ufficiale della piazza, intorno a mezzanotte). Se si può dire "sdebitarsi" quando sull'altro piatto della bilancia c'è un altro viaggio Viterbo-Roma e ritorno con carico di materiale a teatro il tutto sotto a un sole abissino...
Ma la sfiga di Vale non finiva lì.
Il sabato notte successivo, giaceva distesa su di un tavolo durante una scena del terribile filmino sperimentale de "La Nanna" (interpretata da Maurini), nella quale Lalla e Martina, con indosso inquietanti maschere (assai restrittive per la visuale) e con in mano due grossi dadi da sei in cartone, le stavano esattamente dietro. In quella scena le due mascherate lanciano i dadi in aria e...
...i dadi impattano tra loro, cambiando la traiettoria e finendo - uno dei due - con cecchina precisione proprio sulla frattura di Valentina.
Ecco perché nell'attribuzione dei premi busta si parla di ripetuti tentativi di rompere il naso a Valentina...
Eppure, una volta a casa, la fanciulla ha spedito la seguente mail, per noi tutti:
non l'ho mai fatto ma voglio ringraziare ognuno di voi perchè ognuno è stato unico e insostituibile!
grazie a Serenella perché mi fa ricordare ogni anno come, anche con tante cose da fare per i suoi figli è in grado di far vivere le sue passioni con sorriso!
Grazie a Omar perché mi ricorda di avere un pò più di rispetto per me stessa senza aver paura di dire quello che penso!
Grazie a Rober perché mi ricorda che non riuscire a nascondere quello che si è e quello che si sente spesso è una grande qualità!
Grazie a Chiaretta perché dopo anni ho truccato i suoi occhi che crescono sempre di più ma sono sempre quelli della nostra piccola giullarina!
Grazie a GrimFang perché mi ricorda di quante volte possiamo essere gentili con gli altri anche quando siamo incazzati neri!
Grazie a Erika perché mi ricorda che la pigrizia a volte è necessaria per rispettare di più i nostri spazi!
Grazie a Gab perché sto ritrovando il mio vecchio amico! E perché mi ricorda che una strada con le curve ce la creiamo solo noi.... però basta ginocchiate eh....
Grazie a Lalla perché è magico il suo essere così spumeggiante con tutti e pungente quando serve! ma senza oggetti cubici in mano grazie!!!
Grazie a Marti perché mi ricorda che l'ironia è essenziale per la vita! ma basta gioco d'azzardo con dadi e oggetti simili ok?
Grazie a Kulo perché mi ricorda che non si corrono strade lunghe senza allenamento!
Grazie a Babbaleo perché mi ricorda che non c'è ernia che tenga quando si vuole stare bene lo stesso e sorridere alla vita
Grazie a Federichino perché mi ricorda che bisogna insistere per fare quello che si ama!
Grazie a Momo perché sei un concentrato di Peter Pan che amo molto nelle persone!
Grazie a Claudio perché non hai paura di mostrare la paura quando ami qualcuno!
Grazie a Feda che sentivo a kilometri di distanza che avrebbe dato tanto per stare con noi!
Grazie a Max che nel suo equilibrio di persona adulta riesce ad essere anche piacevolmente infantile e cazzone e mi ricorda che lamentarsi ti fa perdere sorrisi!
Grazie a Katia perché è l'incarnazione della gentilezza!
Grazie a Vania perchè racconta forza e fragilità che sono in grado di ricaricare le batterie in qualunque momento!
non posso non ringraziare il Roscio! Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
...Lo sapevo mi sono dimenticata del grande Alessius che non leggerà la mail ma non fa niente!
che dire sfiderei chiunque ad avere la sua spontaneità.... soprattutto negli spettacoli!
Che dire...
...io a questo punto m'ero quasi commosso.
Buste o non buste, ogni anno riusciamo sempre a farcela.
E a farcela bene.
Un abbraccio,
GrimFang
"Sei una busta" o "bella busta che m'hai dato", ad esempio.
Alle tre ipotesi cui si riferisce la genesi dell'accezione, di cui sopra (busta della spesa, busta da lettera e busta di gioco a premi, che è quasi sinonimo di pacco [cfr.]), è soprattutto alla terza che si rifanno le espressioni complesse che trasformano il termine "busta" in frasi idiomatiche.
"Busta de piscio" è certamente la più diffusa, ed il senso ne è stato esplicitato nella discussione più sopra. "Busta de vomito", invece, è una forma più rara, che non sottintende una forma scherzosa come il lancio della busta della prima. Di per sé si tratta di espressioni affermative: in genere si è una "busta de piscio/vomito" e non la si dà.
In particolare, la seconda espressione tende a sottolineare le capacità di ampiezza e costipazione delle buste da spesa, per esprimere significato di "grosso concentrato di bruttezza/scarti rigettati". A differenza del piscio, infatti, il vomito può essere inteso anche come gradino più basso in termini di criteri estetici, da cui la bruttezza, oltre che nei più prosaici termini di "roba indigesta". La "busta di vomito" può dunque essere intesa sia nei termini comparativi di "cesso terrificante" che in quelli propriamente appartenenti alla simbologia delle "buste" in genere, cioè "grossa/o sòla".
E' in questa accezione che vanno intese tutte le "buste" seguenti, attribuite da Federicone alla cena post-Ludika a tutti gli intervenienti.
Va notato a margine come l'espressione "busta de puzza" risulti al sottoscritto come forbito neologismo, apparentabile all'atto di scorreggiare in un sacchetto e poi porgerlo simpaticamente ad un amico dicendo
"Tié, annusa!"
LE BUSTE DI LUDIKA 1243 - VIII EDIZIONE
Concesse e attribuite da sua Maestà Federicone Babbaleo III
Concesse e attribuite da sua Maestà Federicone Babbaleo III
In ordine sparso (nel mio cuore sotto tutti ex aequo al quarto posto) le buste di Ludika 1243 VIII edizione, per il podio e le menzioni d'onore invece si vada alla fine.
Nota: per alcuni ho avuto difficoltà perché quest'anno si sono comportati quasi bene, comunque et voilà
Robby: la sua busta è stata venire mercoledì a mezzanotte e andarsene il giorno dopo...
Maurini: la sua busta è stata quella di non fare buste!
Vale: la sua busta di non riuscire a farsi rompere il naso pur mettendocisi tre persone d'impegno!
Momar: la sua busta è stata quella di essere sempre in scena, ma di non essere mai pronto...
Federichino: la sua busta è di essere stato lo Zanni più schifoso del mondo durante la parata della battaglia...
Lalla: la sua "quasi" busta è stata quella di non voler suonare, anche se alla fine si è ripresa...
Renatino: la sua busta è stata quella di andare tutti i giorni a dormire a Orte e di essersene andato via senza salutare...
Eriz: la sua busta è stata piccola, infatti non ha praticamente fatto buste, se non quella delle preparazione della famosa insalata di sabato ("Aho, aspetta 'n attimo, me sto a' asciugà i capelli!!!")...
Katia e Max: la loro busta cumulativa è stata quella di mangiare in taverna quando abbiamo fatto la cena finale!!! (Con questa busta hanno sfiorato il podio...)
GrimFang: la busta in realtà l'ha presa, perché è dovuto tornare a Roma a caricare, la macchina di fuffa...
Marty: la sua busta è stata quella di cercare di fare finta di non essere una dei nostri, ma alla fine non ha resistito...
Alessius: la sua busta è stata quella di farsi offrire troppi cappuccini...
Momo: la sua busta è stata quella di averci tradito domenica, per uno spettacolo che sicuramente non sarà neanche andato bene...
Claudio: la sua busta è stato di andarsene prima, e pensare che l'avevo pure messo a dormire con Erika!!!
Feda: la sua busta è stata quella di fare troppi esami (a proposito come sono andati)!!!
Serenella: la sua busta è stata quella di aver messo me (con 2 ernie) e il Vitroni (con 2 di ferritina) a capo dei due eserciti!!!
Chiaretta: la sua busta è stata quella di vergognarsi di essere mascherata quando passava davanti ai suoi amici ("non hai capito, quelli mi conoscono!!!")...
Ed ora le MENZIONI D'ONORE:
[ovvero, di coloro che ci hanno affiancato a Ludika, ma non fanno parte del gruppo]
[ovvero, di coloro che ci hanno affiancato a Ludika, ma non fanno parte del gruppo]
Ludykantes: la loro busta sono stati i nodi busta, ed essere ormai più bravi di noi... [i famosi nodi dei banchetti, tutti da rifare]
Roscio: la sua busta è stato il perenne bongo ed essere diventato il Grande Gambero Roscio...
Caschetto: -NO COMMENT- [Busta assoluta, vedi sotto]
Yogurt & Ygramul: se ci fosse un premio Oscar per le buste Daniele Pittacci, Simoncione e Isabeau lo avrebbero vinto per la notte di sabato, ribattezzata la "Notte delle Buste"... [si tratta della notte alle pozze, diventate per Federicone un inferno proprio a causa della "bustosità" di tutti loro, Caschetto in testa]
E ora IL PODIO:
[a ciascuna dichiarazione, sua Maestà Babbaleo consegna una effettiva busta, tipo Kuki, con sostanze simili se non autentiche]
III POSTO (busta di vomito)
- Il Presidente: che prima ci ha fatto portare tonnellate di pali in ludoteca per poi non sapere dove metterli...
II POSTO (busta di pus)
- Vania: che da quando ha scoperto il magico mondo dei SMS non fa altro che sbonballarci i maroni!!! Non ultimo il copione busta inviato per SMS a Gab...
I POSTO (busta di piscio)
- vince incontrovertibilmente per aver dimostrato il senso organizzativo di una nutria il premio Busta di Ludika 1243 (Bustika)...
...
...
...
...
...
Gabriele!!!
[a ciascuna dichiarazione, sua Maestà Babbaleo consegna una effettiva busta, tipo Kuki, con sostanze simili se non autentiche]
III POSTO (busta di vomito)
- Il Presidente: che prima ci ha fatto portare tonnellate di pali in ludoteca per poi non sapere dove metterli...
II POSTO (busta di pus)
- Vania: che da quando ha scoperto il magico mondo dei SMS non fa altro che sbonballarci i maroni!!! Non ultimo il copione busta inviato per SMS a Gab...
I POSTO (busta di piscio)
- vince incontrovertibilmente per aver dimostrato il senso organizzativo di una nutria il premio Busta di Ludika 1243 (Bustika)...
...
...
...
...
...
Gabriele!!!
Dopo un cerimoniale del genere, non posso non annotare a margine come cavolo abbia fatto il sottoscritto a scordarsi di menzionare il fatto che nello spettacolo di giovedì, nel fare le capriole sopra i compagni distesi a terra (tra cui me), il tallone (o il ginocchio) di Gabriele abbia impattato clamorosamente col viso di Vale, fratturandole uno zigomo proprio vicino al naso.
La poverina, bestemmiando in aramaico, è scivolata via dallo spettacolo senza che nessuno se ne accorgesse, correndo a mettersi il ghiaccio sulla faccia, ed è rimasta per tutti e quattro i giorni col viso gonfio e tumefatto. E' stata in quell'occasione che Erika si è "sdebitata", portandola al pronto soccorso con Vania a quell'ora fonda della notte (dopo la chiusura ufficiale della piazza, intorno a mezzanotte). Se si può dire "sdebitarsi" quando sull'altro piatto della bilancia c'è un altro viaggio Viterbo-Roma e ritorno con carico di materiale a teatro il tutto sotto a un sole abissino...
Ma la sfiga di Vale non finiva lì.
Il sabato notte successivo, giaceva distesa su di un tavolo durante una scena del terribile filmino sperimentale de "La Nanna" (interpretata da Maurini), nella quale Lalla e Martina, con indosso inquietanti maschere (assai restrittive per la visuale) e con in mano due grossi dadi da sei in cartone, le stavano esattamente dietro. In quella scena le due mascherate lanciano i dadi in aria e...
...i dadi impattano tra loro, cambiando la traiettoria e finendo - uno dei due - con cecchina precisione proprio sulla frattura di Valentina.
Ecco perché nell'attribuzione dei premi busta si parla di ripetuti tentativi di rompere il naso a Valentina...
Eppure, una volta a casa, la fanciulla ha spedito la seguente mail, per noi tutti:
non l'ho mai fatto ma voglio ringraziare ognuno di voi perchè ognuno è stato unico e insostituibile!
grazie a Serenella perché mi fa ricordare ogni anno come, anche con tante cose da fare per i suoi figli è in grado di far vivere le sue passioni con sorriso!
Grazie a Omar perché mi ricorda di avere un pò più di rispetto per me stessa senza aver paura di dire quello che penso!
Grazie a Rober perché mi ricorda che non riuscire a nascondere quello che si è e quello che si sente spesso è una grande qualità!
Grazie a Chiaretta perché dopo anni ho truccato i suoi occhi che crescono sempre di più ma sono sempre quelli della nostra piccola giullarina!
Grazie a GrimFang perché mi ricorda di quante volte possiamo essere gentili con gli altri anche quando siamo incazzati neri!
Grazie a Erika perché mi ricorda che la pigrizia a volte è necessaria per rispettare di più i nostri spazi!
Grazie a Gab perché sto ritrovando il mio vecchio amico! E perché mi ricorda che una strada con le curve ce la creiamo solo noi.... però basta ginocchiate eh....
Grazie a Lalla perché è magico il suo essere così spumeggiante con tutti e pungente quando serve! ma senza oggetti cubici in mano grazie!!!
Grazie a Marti perché mi ricorda che l'ironia è essenziale per la vita! ma basta gioco d'azzardo con dadi e oggetti simili ok?
Grazie a Kulo perché mi ricorda che non si corrono strade lunghe senza allenamento!
Grazie a Babbaleo perché mi ricorda che non c'è ernia che tenga quando si vuole stare bene lo stesso e sorridere alla vita
Grazie a Federichino perché mi ricorda che bisogna insistere per fare quello che si ama!
Grazie a Momo perché sei un concentrato di Peter Pan che amo molto nelle persone!
Grazie a Claudio perché non hai paura di mostrare la paura quando ami qualcuno!
Grazie a Feda che sentivo a kilometri di distanza che avrebbe dato tanto per stare con noi!
Grazie a Max che nel suo equilibrio di persona adulta riesce ad essere anche piacevolmente infantile e cazzone e mi ricorda che lamentarsi ti fa perdere sorrisi!
Grazie a Katia perché è l'incarnazione della gentilezza!
Grazie a Vania perchè racconta forza e fragilità che sono in grado di ricaricare le batterie in qualunque momento!
non posso non ringraziare il Roscio! Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
...Lo sapevo mi sono dimenticata del grande Alessius che non leggerà la mail ma non fa niente!
che dire sfiderei chiunque ad avere la sua spontaneità.... soprattutto negli spettacoli!
Che dire...
...io a questo punto m'ero quasi commosso.
Buste o non buste, ogni anno riusciamo sempre a farcela.
E a farcela bene.
Un abbraccio,
GrimFang


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